Il dritto                                                                                                                                                          
.  


Il nostro tennis Club
Attivita'
I campionati
La nostra scuola tennis
Nozioni sul tennis
Galleria Fotografica
Vi presento Villacidro
Link sul Tennis e non
Autore del Sito

     E-Mail     Home

Informazioni





      
 

Imparare il gioco del tennis > Il Dritto
FONDAMENTI DEL DRITTO

Chi meglio di Federer può essere d'esempio!!.

 

Esistono tre tipi di impugnatura:

- Eastern di diritto;

- Western di diritto;

- Continental.

A queste tradizionali si possono aggiungere tutte le loro derivate:

- Semi-eastern;

- Semi-western.

Queste impugnature condizioneranno notevolmente l’esecuzione del colpo.

IMPUGNATURA EASTERN DI DIRITTO

E’ didatticamente la più consigliabile per una serie di vantaggi che offre:

1- buona solidità del polso e quindi di tutto il colpo

2- ottimo controllo della palla

3- impatto della palla in linea o davanti al corpo

4- impatto della palla sicuro

5- finale fluido e allungato

6- esecuzione relativamente poco dispendiosa a livello fisico

7- buona velocità di palla

Si ottiene appoggiando il palmo della mano destra sull’ovale con le dita rivolte verso la testa della racchetta e

facendola scendere lungo il manico fino all’impugnatura; oppure sistemando direttamente il palmo della mano

sul lato verticale esterno del manico, come se si volesse stringere la mano a qualcuno.

Bisogna sentire il lato verticale esterno del manico ben appoggiato al palmo della mano e parallelo ad esso,

come se si volesse colpire la pallina col manico stesso.

IMPUGNATURA WESTERN DI DIRITTO

La mano è, rispetto all’altra impugnatura, più spostata verso l’esterno del manico, perciò risulta più chiusa.

Un facile modo per ottenerla è quella di appoggiare per terra la racchetta parallela al terreno e impugnare il

manico.

VANTAGGI

1- grande escursione a livello del polso e quindi possibilità di dare forti rotazioni in avanti anche esasperate.

2- impatto della palla davanti al corpo.

3- movimento di esecuzione abbastanza breve.

SVANTAGGI

1- necessità di un perfetto tempismo sulla palla.

2- difficoltà a tenere la traiettoria della palla.

3- difficoltà nel gioco al volo.

4- notevole sforzo fisico.

5- difficoltà nel colpire le palle alte.

DESCRIZIONE DELLA METODOLOGIA DEL COLPO

1- l’impugnatura migliore è quella eastern o semi-western.

2- appena si ha la percezione che la pallina arrivi sul diritto si deve iniziare la preparazione del colpo,

facendosi aiutare con la mano sinistra che punta la pallina e aiuta a portare indietro la racchetta (maggiore

rotazione dell’anca e delle spalle). Il sistema australiano porta per prima cosa indietro il gomito!!

3- Come punti di riferimento quando si porta indietro la racchetta è che questa sia alta dietro e l’altra mano

distesa avanti: ci aiuta a colpire la palla avanti.

4- Locking position: il tappo della racchetta punta in avanti, palmo in fuori e 90° tra braccio e avambraccio.

Questa posizione deve essere raggiunta prima di iniziare il giro del corpo e va mantenuta fino al punto

d’impatto (ruota solo il corpo). Agassi, con la mano che sta avanti, si aiuta a ritardare il movimento per avere

una maggiore accelerazione del braccio.

5- punto d’impatto: dipende dall’impugnatura: con la eastern sarà più arretrato, con la western sarà più 

avanti. E’ molto importante che al momento dell’impatto ci sia equilibrio. Il punto ideale in altezza deve

essere tra le ginocchia e le anche.

6- La testa della racchetta al momento dell’impatto si trova circa all’altezza dell’impugnatura.

7- Dopo l’impatto il braccio si rilassa e il gomito si libera .

8- Finale: deve essere col palmo in fuori, che guarda l’avversario.

9- Dopo impatto: il peso del corpo cade in avanti se si sta usando una posizione

chiusa, cioè di fianco; se si colpisce frontali, si scarica il peso del corpo sulla

gamba che sta davanti.

LE MISURE DI UN BEL DIRITTO.

Analizzando le varie scuole nazionali si possono vedere diversi modi di interpretare la dinamica dell’apertura:

- AUSTRALIANA: insegna ad arretrare immediatamente il gomito che va tenuto piegato e molto alto,

praticamente al livello della spalla, come è solito fare Philippoussis.

- SPAGNA: il concetto è diverso: considerando che la scuola iberica impone ai suoi allievi di utilizzare una

forte rotazione top spin, è il polso che viene fatto ruotare immediatamente in modo da aprire immediatamente

la faccia della racchetta e metterla in posizione tale da farla passare sotto il livello della palla e, con un forte

ritorno del polso, imprimere l’effetto in top necessario.

- USA: la mano sinistra accompagna dietro quella dominante e poi va a puntare la palla in arrivo. (Agassi).

Tutte le scuole però mantengono un punto in comune che riguarda la fase più importante del gesto: quella che

porta all’impatto con la pallina.

Si parla della regola del “90-90-90”: si tratta dell’angolo che si determina al momento dell’impatto tra spalla,

gomito, polso e mano. Questa metodologia di esecuzione è comune a tutte le scuole.

La posizione 90-90-90 è quella che consente la massima precisione d’impatto e la miglior accelerazione del

polso che popi corrisponde ad una più alta velocità di esecuzione.

La posizione dei piedi consigliata per questo tipo di esecuzione è quella definita “open stance”: vale a dire

frontale alla rete col peso del corpo che appoggia soprattutto sulla gamba destra. In questo modo il braccio

ha maggior spazio per agire e la frustata risulterà più rapida.

ERRORI E CORREZIONI

APERTURA RITARDATA

Causa: mancanza di tempestività per scarsa concentrazione.

Errata successione di movimenti e fasi.

Conseguenza: la palla risulta priva di controllo perché i movimenti risultano affrettati, contratti e strappati.

Correzione: in posizione d’attesa di fronte ad un compagno che ha una palla in mano a braccio steso,

eseguire l’apertura prima che la palla lasciata dalla mano del compagno tocchi terra.

APERTURA TROPPO ALTA

Conseguenze: la palla risulta non volutamente tagliata oppure affondata in rete, perché il movimento va

dall’alto verso il basso.

Correzione: dalla posizione d’attesa eseguire l’apertura passando con la racchetta sotto un oggetto

(racchetta…) posto all’altezza delle anche ed in linea con il piede dietro.

APERTURA TROPPO BASSA

Conseguenza: la parabola della palla diventa troppo alta.

Correzione: eseguire l’apertura passando con la racchetta al di sopra di un oggetto posto all’altezza delle

anche.

INSUFFICIENTE PIEGAMENTO DELLE GAMBE

Conseguenza: la palla finisce quasi sempre in rete.

Correzione: seduti su una sedia in posizione di piazzamento, distendere le gambe (alzarsi dalla sedia) mentre

si esegue il movimento a colpire.

IMPATTO TROPPO VICINO AL CORPO

Conseguenza: il colpo risulta rattrappito e senza efficacia.

Correzione: disporre a terra delle palle da tennis a diversa distanza (lontane e

vicine) e diversa lunghezza (corte e lunghe). Dalla posizione d’attesa esercitarsi ad una giusta ricerca e

fermare la posizione di piazzamento per verificare la distanza.

IMPATTO TROPPO LONTANO DAL CORPO

Conseguenza: il braccio è costretto ad allungarsi esasperatamente: la leva troppo lunga provoca un colpo

assolutamente privo di controllo.

Correzione: come sopra.

SCARSA SOLIDITA’ DEL POLSO

Conseguenze: traiettoria della palla troppo alta e senza controllo.

Correzione: in posizione di piazzamento, di fianco ad una rete a pochi centimetri di distanza, eseguire il

movimento a colpire impattando la rete stessa e fermare la posizione, tutta la racchetta e specie il piatto-

corde deve risultare appoggiata alla rete, perfettamente parallela ad essa; la testa della racchetta deve essere

all’altezza dell’impugnatura.

Si può utilizzare il minitennis per migliorare la sensibilità dell’impatto.

IMPATTO DIETRO AL CORPO

Conseguenze: la palla non riceve né controllo né profondità.

Correzione: nella posizione d’impatto appoggiare l’ovale della racchetta d un muro davanti al corpo,

scaricare il peso su di essa e mantenere tale posizione.

MANCATO TRASFERIMENTO DEL PESO IN AVANTI

Cause: 1- l’impatto non avviene avanti al corpo

2- il piede davanti sul quale si dovrebbe scaricare il peso del corpo, toglie l’appoggio

3- il piede dietro non ruota e non stacca il tallone da terra

correzione: fermare la posizione finale ed effettuare alcuni controlli:

1- il piede davanti deve essere ben ancorato al terreno.

2- la spalla destra deve essere più avanti della sinistra.

3- il piede dietro deve essere torto in avanti e completamente scarico.

FINALE INCOMPLETO

Causa: movimento trattenuto

Correzione: bloccare il finale e verificare la posizione del braccio racchetta

GOMITO TROPPO ALTO NELL’APERTURA

Correzione: tenere una palla tra il fianco dell’allievo e il suo braccio della racchetta. Non

lasciare cadere la palla sino al finale.

MANO SINISTRA ATTRAVERSA IL CORPO DURANTE IL FINALE

Correzione: deve tenere la mano in tasca per tutta la durata del colpo

Tenere la mano sinistra davanti al corpo, puntata verso la palla, sino

all’impatto

ALZARSI BRUSCAMENTE COLPENDO LA PALLINA

Correzione: toccare col ginocchio destro prima di colpire la palla.

 


Pagina Precedente <Previous>  Inizio pagina <Top>  Prossima pagina <Next>

 

Copyright © 2000-2008 Franco Muntoni. Tutti i diritti sono riservati.