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I differenti tipi di
campi
Ci sono differenti
superfici per i campi da tennis. I quattro tipi di superfici più comuni sono campo
in Mateco, in terra battuta, con l'erbetta e sintetico.
Ogni superfice ha la sua personalità. Essi hanno vari colori, odori e
consistenze, e ogni superfice tratta la palla differentemente. Ogni
giocatore si specializzerà o avrà una certa predisposizione ad un tipo di
superficie , a parte Agassi che si esprimeva al meglio in tutte.
Campi in Cemento/asfalto:
Questo è il più comune tipo di superfice in Sardegna. La palla si
comporta molto constantemente, il quale permette ai giocatori la
possibilità di anticipare il gioco degli avversari e giocare il proprio
tennis senza troppe variazioni. Il rimbalzo non è ne troppo alto ne
troppo basso, permette incontri dinamici a ritmi veloci. E' ideale per i
principianti che vogliono evitare l'imprevedibilità del rimbalzo come sui
campi in erbetta. In genere se verniciati a nuovo non sono molto
scivolosi in caso di umidità.
Campi in erbetta:
Il più vecchio e veloce tipo di campo è quello in erbetta, Wimbledon è
sicuramente conosciuto da tutti. Giocare su questi campi richiede molta
fatica e velocità di esecuzione. La palla viaggia molto velocemente
sull'erbetta, lasciando pochissimo tempo per i pallonetti o grandi
backswing. Limita i giocatori con l'uso di corti e compatti colpi, e non
permette molto tempo per prepararsi al colpo. Se ti piace smorzare e
attaccare a rete, l'erbetta è la superfice ideale, in quanto nei colpi
tagliati o smorzati la palla rimane bassa e diventa difficile per
l'avversario rispondere con efficacia. Una volta che sei a rete, puoi
finire il punto velocemente. Non aspettarti lo stesso rimbalzo
sull'erbetta due volte. Chiunque abbia problemi alle ginocchia o
rilutanza a piegare le gambe dovrebbe evitare i campi in erbetta, in
quanto il rimbalzo basso della palla richiederà un più basso centro di
gravità per fare contatto con la palla.
Campi in terra battuta:
Ricordati di portarti un'asciugamano, acqua e tanta pazienza. I campi
in terra battuta sono superfici molto lente, e le partite tendono a
durare tantissimo in quanto la palla viaggia lentamente e i giocatori
possono raggiungere "facilmente" il colpo dell'avversario e preparare la
propria ribattuta. I campi in terra sono ideali per i giocatori
con grossi larghi swing e per quelli che colpiscono con molto topspin. I
rimbalzi sono alti, perciò è necessario spingere la palla a fondo.
Differenti tipi di effetti, come il taglio o backspin, sono molto
efficaci sulla terra battuta.
I campi in terra battuta sono più comuni nelle regioni a climi caldi e
sono popolari in Italia, Spagna, America del Sud e alcune regioni
meridionali degli Stati Uniti. La palla è molto imprevedibile su questa
superfice. La morbidezza della terra battuta è meno pesante sulle
articolazioni ed è consigliabile per i giocatori con problemi alle
ginocchia. E' anche ideale per i principianti per fare pratica, infatti
il palleggio è abbastanza semplice da tenere, ideale appunto per esercitarsi.
Campi in superfice sintetica:
Manto sintetico in elastomero poliuretano con semina di granuli in
gomma E.P.D.M. realizzato con resine bicomponenti colate in loco. Il
manto si presenta come superficie monolitica con elevate
caratteristiche fisicomeccaniche e con ottima resistenza agli agenti
atmosferici ed ai raggi U.V. Idoneo per campi da tennis interni ed
esterni, (Non necessita di manutenzione).
La velocità della palla
su una superficie sintetica varia enormemente, ma in generale è più lenta
che su i campi in Cemento, la superficie abbastanza dura mette a dura
prova le ginocchia. Il materiale usato sotto la superfice sintetica
determina comunque il tipo di gioco.

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