Tipi di Campi                                                                                                                                                
.  


Il nostro tennis Club
Attivita'
I campionati
La nostra scuola tennis
Nozioni sul tennis
Galleria Fotografica
Vi presento Villacidro
Link sul Tennis e non
Autore del Sito

     E-Mail     Home

Informazioni





      
 

Imparare il gioco del tennis >  I campi da gioco

 

Alcuni tra i più comuni campi da gioco.

Dimensioni del campo da tennis

Il campo deve essere un rettangolo di m 23,77 (78 piedi) di lunghezza e m 8,23 (27 piedi) di larghezza per il singolo, m 10,97 per il doppio.
Deve essere diviso a meta da una rete, sospesa ad una corda o cavo metallico del diametro massimo di cm 0,8 (1/3 di pollice), attaccata per i capi o passata al di sopra di due pali dal lato massimo di cm 15 (6 pollici), se quadrati, o di cm 15 di diametro. Il centro dei pali deve essere situato a m. 0,914 (3 piedi) al di fuori del campo da ciascun lato e l'altezza dei pali deve essere tale che la parte superiore della corda o cavo metallico sia a m. 1,07 (3 piedi e 6 pollici) dal terreno.
Quando un campo da doppio con la rete da doppio è usato per il singolare, la rete deve essere sostenuta ad un'altezza di m.1,07 da due pali, e gli stessi devono essere collocati a m. 0,914 al di fuori del campo da singolare, da ciascun lato.

 

 

I differenti tipi di campi

Ci sono differenti superfici per i campi da tennis. I quattro tipi di superfici più comuni sono campo in Mateco, in terra battuta, con l'erbetta e sintetico. Ogni superfice ha la sua personalità. Essi hanno vari colori, odori e consistenze, e ogni superfice tratta la palla differentemente. Ogni giocatore si specializzerà o avrà una certa predisposizione ad un tipo di superficie , a parte Agassi che si esprimeva al meglio in tutte.

Campi in Cemento/asfalto:

Questo è il più comune tipo di superfice in Sardegna. La palla si comporta molto constantemente, il quale permette ai giocatori la possibilità di anticipare il gioco degli avversari e giocare il proprio tennis senza troppe variazioni. Il rimbalzo non è ne troppo alto ne troppo basso, permette incontri dinamici a ritmi veloci. E' ideale per i principianti che vogliono evitare l'imprevedibilità del rimbalzo come sui campi in erbetta. In genere se verniciati a nuovo non sono molto scivolosi in caso di umidità.

Campi in erbetta:

Il più vecchio e veloce tipo di campo è quello in erbetta, Wimbledon è sicuramente conosciuto da tutti. Giocare su questi campi richiede molta fatica e velocità di esecuzione. La palla viaggia molto velocemente sull'erbetta, lasciando pochissimo tempo per i pallonetti o grandi backswing. Limita i giocatori con l'uso di corti e compatti colpi, e non permette molto tempo per prepararsi al colpo. Se ti piace smorzare e attaccare a rete, l'erbetta è la superfice ideale, in quanto nei colpi tagliati o smorzati la palla rimane bassa e diventa difficile per l'avversario rispondere con efficacia. Una volta che sei a rete, puoi finire il punto velocemente. Non aspettarti lo stesso rimbalzo sull'erbetta due volte. Chiunque abbia problemi alle ginocchia o rilutanza a piegare le gambe dovrebbe evitare i campi in erbetta, in quanto il rimbalzo basso della palla richiederà un più basso centro di gravità per fare contatto con la palla.

Campi in terra battuta:

Ricordati di portarti un'asciugamano, acqua e tanta pazienza. I campi in terra battuta sono superfici molto lente, e le partite tendono a durare tantissimo in quanto la palla viaggia lentamente e i giocatori possono raggiungere "facilmente" il colpo dell'avversario e preparare la propria ribattuta. I campi in terra sono ideali per i giocatori con grossi larghi swing e per quelli che colpiscono con molto topspin. I rimbalzi sono alti, perciò è necessario spingere la palla a fondo. Differenti tipi di effetti, come il taglio o backspin, sono molto efficaci sulla terra battuta.
I campi in terra battuta sono più comuni nelle regioni a climi caldi e sono popolari in Italia, Spagna, America del Sud e alcune regioni meridionali degli Stati Uniti. La palla è molto imprevedibile su questa superfice. La morbidezza della terra battuta è meno pesante sulle articolazioni ed è consigliabile per i giocatori con problemi alle ginocchia. E' anche ideale per i principianti per fare pratica, infatti  il palleggio è abbastanza semplice da tenere, ideale appunto  per esercitarsi.

Campi in superfice sintetica:

Manto sintetico in elastomero poliuretano con semina di granuli in gomma E.P.D.M. realizzato con resine bicomponenti colate in loco. Il manto si presenta come superficie monolitica con elevate caratteristiche fisicomeccaniche e con ottima resistenza agli agenti atmosferici ed ai raggi U.V. Idoneo per campi da tennis interni ed esterni, (Non necessita di manutenzione).

La velocità della palla su una superficie sintetica varia enormemente, ma in generale è più lenta che su i campi in Cemento, la superficie abbastanza dura mette a dura prova le ginocchia. Il materiale usato sotto la superfice sintetica determina comunque il tipo di gioco.


 

Pagina Precedente <Previous>  Inizio pagina <Top>  Prossima pagina <Next>

 

Copyright © 2000-2008 Franco Muntoni. Tutti i diritti sono riservati.